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Campiglia Marittima, 06 dicembre 2014

Alla Attenzione
Sindaco del Comune di Campiglia Marittima (LI)

Segretario Comunale del Comune di Campiglia M.Ma (LI)


MOZIONE


OGGETTO: Mozione in merito alla fiscalità agevolata per locali “no slot”

PREMESSO CHE:

Il gioco d'azzardo patologico o azzardopatia è un disturbo del comportamento rientrante nella categoria diagnostica dei disturbi del controllo degli impulsi ed è stato inquadrato nella categoria delle cosiddette "dipendenze comportamentali". Esso ha una forte attinenza con la tossicodipendenza, in quanto all'aumentare della frequenza delle giocate e del denaro speso, aumenta la dipendenza e di conseguenza viene a crearsi un circolo vizioso assai pericoloso.
Sono in numero crescente i locali pubblici che decidono di collocare slot machines e video poker al proprio interno, percependo un facile guadagno.
Sono altresì in numero crescente i giocatori affetti da azzardopatia, spesso anziani, diversamente abili, minori e meno abbienti, anche a causa della pervasività delle slot machines nelle città e nei paesi.
In sostanza, il gioco d'azzardo patologico si configura come una vera e propria “piaga sociale”, che colpisce specialmente i più deboli, creando diverse problematiche nelle famiglie e nella società.

PREMESSO INOLTRE CHE:

I Comuni possono introdurre detrazioni fiscali sulle tasse e sulle imposte ove il Comune è soggetto attivo, come la TARI (tassa sui rifiuti), la TASI (tassa sui servizi indivisibili) e l'IMU (imposta municipale unica).

CONSIDERATO CHE:

Una detrazione fiscale su una tassa o un'imposta comunale per i locali pubblici che decidono di non installare slot machines al proprio interno continuerebbe il percorso sopracitato, premiando gli esercizi virtuosi, che preferiscono eticamente e moralmente la salute dei cittadini ad un facile guadagno.
Tale manovra avrebbe una ricaduta leggera sul bilancio comunale, ma darebbe un forte segnale alla cittadinanza intera, dimostrando attenzione verso i soggetti deboli e a disturbo di comportamento, premiando gli esercizi virtuosi ed educando i cittadini tutti ad un atteggiamento etico e morale.
VERIFICATO CHE:

Diversi Comuni d'Italia hanno proposto una fiscalità agevolata per locali “no slot”. Solo per citare alcuni esempi:

Il Consiglio comunale di Siena
Il Consiglio comunale di Pontedera (Pi)


CONSIDERATO CHE:

Si ritiene la TARI (tassa sui rifiuti) maggiormente adatta ad una detrazione di questo tipo, in quanto anche i locatari ne sono soggetto passivo e, dunque, sarebbe valida anche per locali ed esercizi nei quali i gestori non sono i proprietari dell'immobile.

SI IMPEGNA LA GIUNTA E IL SINDACO:

In sede di applicazione delle aliquote e delle detrazioni per l'anno 2015, ad applicare una detrazione fiscale, preferibilmente per la TARI (tassa sui rifiuti), per i locali pubblici che non hanno installato alcuna slot machine o videopoker e per quelli che intendono rinunciarvi entro un determinato periodo di tempo.
A farsi ente attivo e promotore di iniziative contro l'azzardopatia, [...]





                                             Daniele Fioretti                                Cristina Chesi


Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell'art.3, comma 2, del Decreto Legislativo n. 39 del 1993

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