Commissione del 19.03.15 - Campiglia5Stelle

Vai ai contenuti

Menu principale:

Commissione del 19.03.15

Attività Consiliare > Le commissioni > IIIa Commissione
VERBALE DELLA III COMMISSIONE DI GIOVEDì.

COMUNE DI CAMPIGLIA MARITTIMA

Provincia di Livorno

Servizi Sociali e affari economici
VERBALE DEL 19/03/2015
Terza Commissione Consiliare

Pubblica Istruzione, Cultura, Beni Culturali, Sport, Giovani, Associazionismo,Servizi Socio-Sanitari.
Ai sensi del comma 6, art. 11 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale approvato con DCC n. 87/2010, alle ore 14.00 del 19.03.2015 presso la Saletta Comunale della Delegazione Comunale di Venturina Terme, a seguito di apposita Convocazione recante il prot. n. 4506/2015, si è riunita la III Commissione per discutere il seguente ordine del giorno:

- COMUNICAZIONE IN MERITO ALLA CONSULTA CULTURALE DA PARTE DELL’ASSESSORE BERTOCCHI SULLA MANCATA CONVOCAZIONE ENTRO IL TERMINE ULTIMO CONCORDATO;
- AGGIORNAMENTO PROGETTO PIEDIBUS;
- SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO. INFORMAZIONI;
- VARIE ED EVENTUALI.
Carica Nominativo Assente Presente

Presidente Fioretti Daniele X

VicePresidente Banti Anna X

Componente Bardocci Fabio X

Componente Lelli Lorenzo X

Componente Scafaro Daniele X
Partecipa all’incontro :
Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Dr. Jacopo Bertocchi;

Assessore alle Politiche Sociali, Istruzione, Dr. ssa Alberta Ticciati;

Dirigente Affari economici e servizi sociali, Dr. Claudio Cerrini;

Consigliere comunale Cristina Chesi.
L’Assessore Bertocchi apre la seduta e passa subito la parola al Presidente.
Il Presidente ai sensi del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale constatata che vi è il necessario numero legale per procedere ai lavori della Commissione.
Il Presidente afferma che i lavori della Commissione possono avere inizio a partire dal primo punto all’odg. Tuttavia, ci tiene a precisare che:

• non tutti gli argomenti che erano stati proposti sono stati inseriti;

• sarebbe opportuno convocare, se possibile, Commissioni congiunte quando vi è la necessità di approfondire delle tematiche trasversali;

• è doveroso avere spiegazioni in merito al ritardo della Convocazione della Commissione Cultura, rispetto a quanto previsto dal Regolamento Comunale istitutivo delle Consulte di settore e dell’Albo Comunale delle Associazioni in vigore.
1) COMUNICAZIONE IN MERITO ALLA CONSULTA CULTURALE DA PARTE DELL’ASSESSORE BERTOCCHI SULLA MANCATA CONVOCAZIONE ENTRO IL TERMINE ULTIMO CONCORDATO;
Prende la parola l’Assessore Bertocchi.
Premette che l’Amministrazione Comunale ritiene che le Consulte abbiano un ruolo fondamentale per sviluppare reti locali solidali, di sviluppo e arricchimento per tutta la comunità. Esse esercitano funzioni consultive e propositive nei confronti degli organi comunali inerenti le problematiche e gli interventi nei settori di competenza; esprimono proposte progettuali da attuare e collaborano fattivamente alla loro realizzazione; vengono consultate riguardo iniziative specifiche nel settore di competenza su impulso del sindaco, dell’Assessore delegato e della Giunta Comunale.
I motivi per cui non si è ancora provveduto alla Convocazione della Consulta della Cultura sono principalmente due:

1. una difficoltà tecnica nel raggiunge il numero legale previsto per il suo funzionamento;

2. la necessità di provvedere prima ad approvare alcune variazioni ed integrazione importanti al Regolamento Comunale dei Contributi per poter poi consentire alla Consulta stessa di lavorare a partire da un quadro normativo di riferimento.
L’Amministrazione intende procedere alla revisione del Regolamento dei contributi è quello di andare a disciplinare con maggiore attenzione e precisione i principi che regolano le modalità di riconoscimento e valorizzazione del lavoro delle Associazioni, sia in forma singola che associata, che più sono attive sul territorio mediante la realizzazione di progetti significativi per tutta la comunità.
Vengono perciò brevemente illustrate le proposte di modifica a cui la Giunta sta lavorando:
1. obbligatorietà della presentazione di un bilancio preventivo e di rendiconto ad inizio anno(elemento già presente nel regolamento, ma che potrebbe essere maggiormente rafforzato);
2. obbligatorietà della presentazione di un piano di attività almeno annuale (massimo quinquennale) che descriva le linee guida, la mission dell'associazione, le iniziative da mettere in campo ad eccezione di quelle straordinarie legate ad eventi particolari o a necessità precise (elemento già presente nel regolamento, ma che potrebbe essere maggiormente rafforzato);
3. introdurre la suddivisione dei soggetti beneficiari in settore sociale, settore sportivo, settore culturale facendo diretto riferimento alle relative consulte, richiamando al prezioso lavoro di coordinamento e gestione che le consulte devono svolgere sul territorio per connette e mettere in relazione le attività delle singole associazioni;
4. inserire il criterio di assegnazione dei contributi per finalità dell'associazione e delle singole iniziative: onlus o di beneficenza, sostentamento dell'associazione, di tipo istituzionale oppure contributo ad associazioni che hanno in gestione impianti comunali secondo apposita procedura di affidamento.
5. disciplinare il paternariato su singole iniziative o progetti che dovranno essere in linea con gli indirizzi dell'Amministrazione Comunale e valutati nel merito da sindaco e giunta;
6. specificare che il contributo comunale si intende sia come attribuzione di risorse economiche sia come prestito di manodopera comunale e/o attrezzatura di proprietà dell'Ente;
7. ristrutturare l'intero regolamento sulla base di una nuova ripartizione di fondo così organizzata: tre macro aree che afferiscono a tre consulte distinte SOCIALE – SPORT – CULTURA; in ogni singola macro area si distingue tra PERSONA FISICA, SOGGETTI PRIVATI, ENTI PUBBLICI; individuato il soggetto si effettua una distinzione di finalità ed obiettivi così specificati ONLUS, SOSTENTAMENTO, ISTITUZIONALI, GESTIONE IMPIANTI.
Interviene il consigliere Banti.
Chiede quali sono i motivi per cui le Associazioni non partecipano assiduamente alle attività della Consulta.
Prende la parola l’Assessore Bertocchi, coadiuvato dall’Assessore Ticciati.
La Consulta del sociale è molto attiva, si incontra frequentemente, propone e organizza, di concerto con l’Amministrazione, iniziative importanti. Proprio in questo periodo è in corso il progetto: “Settimane della Prevenzione”, progetto che coinvolge le molte Associazioni facenti parte della Consulta, ognuna con importanti contributi sul territorio di Campiglia che di Venturina.

Vi è maggiore difficoltà a far confluire le sinergie delle Associazioni a carattere culturale e sportivo perché si riconoscono meno in un mission comune. Le Associazioni del sociale, pur nella loro specificità, concorrono a mettere in atto azioni, iniziative, attività finalizzate al sostegno e all’aiuto delle categorie più svantaggiate per cui si riconoscono come organismo armonico e coeso.

Tuttavia, l’impegno dell’Amministrazione è proprio quello di lavorare affinchè il modello sociale divenga il riferimento anche della realtà cultura e sociale, più frammentata e divisa in piccoli gruppi.
Prende la parola il Presidente
Propone l’inserimento nel Regolamento di settore del vincolo della partecipazione almeno ad un incontro di Consulta per poter presentare al Comune istanza di contributo.
Interviene l’Assessore Ticciati.
Valuta interessante la proposta del Presidente e ribadisce che l’Amministrazione ha come obiettivo la promozione della Consulta, intesa come organismo di rete.
Inoltre, comunica ulteriori modifiche in aggiunta a quelle precedentemente illustrate da Bertocchi:
1. inserire il criterio di valutazione, da parte dell’Amministrazione, dell’utilizzo delle risorse erogate in favore delle Associazioni;
2. favorire l’erogazione di contributi in favore di progetti la cui ricaduta ha un carattere locale;
3. omologare i principi a tutte le Consulte- sport, cultura, sociale- pur riconoscendone pecularietà e caratteristiche specifiche;
4. inserire criteri per la valorizzazione delle attività e dei progetti che vengono realizzati per mezzo della Consulta;
5. favorire il sistema di rete e la sinergia tra Associazioni.
Prende la parola il Presidente
Ritiene interessanti le proposte in quanto l’obiettivo dell’Amministrazione dovrebbe essere proprio quello di far comprendere che i contributi erogati, in un periodo di ristrettezza economica che riguarda anche i bilanci comunali, rappresentano forme di investimento socio-culturale e sportivo che attendono un ritorno sul piano dei benefici per l’intera collettività.

L’importanza della partecipazione delle singole Associazioni alle Consulte di appartenenza è data anche dalla possibilità di comprendere, in occasione di questi momenti di incontro e confronto, i meccanismi che regolano le scelte che l’Amministrazione compie nell’erogare contributi.
Si chiede agli assessori l’inoltro dell’elenco delle proposte di modifica al Regolamento Comunale dei contributi, nonché copia dello stesso Regolamento in modo tale da consentire alla Commissione di studiare il materiale in vista della prossima seduta.
Si chiude il primo ordine del giorno e si passa al secondo.
2) AGGIORNAMENTO PROGETTO PIEDIBUS;
Prende la parola l’Assessore Ticciati
Viene illustrato lo stato dei lavori sul progetto PIEDIBUS.

L’amministrazione, a partire dal mese di dicembre, ha iniziato a valutare la possibilità di attuare tale progetto sul territorio. A tal fine, sono stati presi contatti con le scuole presenti sul territorio, sia di Campiglia che di Venturina. Le associazioni si sono dichiarate disponibili a collaborare, anche se non intendono assumersi la responsabilità esclusiva dell’accompagnamento dei bambini. Tuttavia, le maggiori resistenze si sono riscontrate da parte dei genitori, soprattutto in merito alla questione dell’assicurazione.

L’idea per il momento potrebbe essere quella di partire con un piccolo gruppo sperimentale per poter così verificar la riuscita e il gradimento dell’iniziativa, anche mediante la collaborazione dei genitori in merito all’accompagnamento.

Da domani verranno consegnati a genitori ed alunni dei questionari con lo scopo di valutare l’interesse verso il progetto nonché la disponibilità a fornire collaborazione e partecipazione allo stesso.
Interviene il Presidente
La preoccupazione maggiore dei genitori verte soprattutto sul pagamento delle quote assicurative. Potrebbero essere valutare forme di compartecipazione parziale o di assunzione diretta della spesa dovuta da parte del Comune. Inoltre, le assicurazioni quando il numero dei partecipanti è elevato, prevede una minore spesa a carico di ciascuno.
Prende la parola del Dirigente Cerrini.
E’ necessario verificare, da un punto di vista giuridico, il soggetto responsabile del Progetto. Il comune potrebbe sopperire alle spese solo in caso lo sia. Viceversa i genitori potrebbero riunirsi in un organo associativo e chiede un contributo comunale.
Continua l’Assessore Ticciati.
L’importante è quanto i genitori credono al progetto. Potenzialmente potrebbero essere interessati 500 bambini. Attendiamo gli esiti dei questionari di gradimento per poter procedere con il progetto.
Interviene la consigliera, Sig. ra Chesi Cristina.
Gradisce intervenire perché da anni impegnata ad approfondire e studiare a livello sia locale che regionale i progetti PIEDIBUS, con particolare riferimento all’esperienza fiorentina.

La resistenza dei genitori è soprattutto una resistenza di carattere culturale. Hanno dei problemi con il concetto del riconoscimento dell’indipendenza in favore dei propri figli. Tuttavia, laddove i progetti sono partiti hanno avuto un graduale, ma sempre progressivo successo. La visibilità dello stesso è motivo di supermento dei propri pregiudizi in favore dell’adesione a queste forme sperimentali di gestione del tema dell’accompagnamento dei figli a scuola. Non risultano progetti partire con più di 15 figli anche nelle realtà più grandi.

La consigliera si rende disponibile a fornire eventuale materiale di studio.
Si chiude il secondo ordine del giorno e si passa al terzo.
Il Presidente, tuttavia, coglie l’occasione per chiedere un approfondimento sul progetto: VOUCHER CITTADINANZA ATTIVA: DIAMOCI UNA MANO.
Si prende atto e si concorda nella necessità di approfondire.
3) SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO. INFORMAZIONI;
Prende la parola il Dirigente Cerrini
Per poter comprendere le dinamiche attuali in materia di trasporto scolastico è necessario fare una premessa cronologica. Fino al 2010 le scuole medie ed elementari usufruivano del trasporto pubblico locale (TPL), linee finanziate dallo Stato. Le tariffe venivano pagate dai genitori direttamente a favore di ATM.

Dopo il 2010 il governo Berlusconi ha tagliato il finanziamento al trasporto pubblico. Il servizio è divenuto privato e il Comune si è dovuto assumere la spesa ( circa 160.000 euro) e procedere a metterlo a Bando.

La prima ditta che vinse l’appalto fu la FALASCHI. Purtroppo nel frattempo la società ebbe gravi problemi economici, tanto da non riuscire più a garantire il pagamento degli stipendi ai dipendenti. Fu così attivata un’apposita procedura prevista dalla normativa vigente in materia, per mezzo del canale INPS, e il Comune si sostituì all’azienda nel pagamento degli stipendi. Invece di pagare alla Ditta, le quote dovute veniva versate direttamente in favore dei dipendenti. Nonostante le loro difficoltà di gestione economica, il servizio godeva di un buono gradimento da parte dell’utenza, tanto da registrare un aumento del 30%- 40% dell’incremento degli alunni.

Attualmente è JOBS LIVE la ditta che sta svolgendo il servizio di trasporto scolastico, per conto del Comune. Il bando prevedeva la stipula di un contratto biennale 2014/2015 con possibilità di proroga per un successivo anno.

Si tratta di una piccola azienda con sede a Maddaloni (Caserta) con difficoltà dal punto di vista gestionale- amministrativo, difficoltà che comportano un aggravio per il Comune nelle procedure di verifica e controllo di quanto di competenza in termini ad esempio di sicurezza dei mezzi.

L’utenza, tuttavia, gode di un buon servizio ed inoltre la Ditta si rende disponibile e collaborativa. Forniscono, ad esempio, il servizio navetta gratuito in occasione della manifestazione Apritiborgo, oltre che 30 corse aggiuntive in favore delle scuole per visitare i Parchi convenzionati.
Interviene il Presidente
Chiede se il rinnovo del contratto passerà come atto per il Consiglio.
Risponde Cerrini
Si tratta di un mero atto gestionale per cui non passa per il Consiglio.
Prende la parola il consigliere Chesi.
Riferisce alcuni episodi raccontati da alcuni genitori e chiede all’Amministrazione di vigilare sul buon funzionamento del servizio.
Si prende atto di quanto esposto.
4) VARIE ED EVENTUALI.
Il Presidente, chiede un approfondimento sul progetto: VOUCHER CITTADINANZA ATTIVA: DIAMOCI UNA MANO.
Si prende atto e si concorda nella necessità di approfondire.
Il Presidente dichiara conclusa la seduta alle ore 15.50.
Letto, approvato e sottoscritto.
Campiglia M.ma, li 20/03/2015
Il Presidente della Commissione

____________________________
Il Segretario verbalizzante
Torna ai contenuti | Torna al menu